Evoluzione del Club

Il 1990 fu un anno di "prova" per la vita sociale del Club, ora i Soci volevano ritrovarsi tra di loro, scambiare quattro chiacchiere tra appassionati, mostrare con orgoglio gli eventuali interventi fatti alla meccanica dei propri mezzi, alcuni mostrare la straordinaria originalità della loro prima auto comprata e dove sul libretto di circolazione risultava il proprio nome come unico propietario: era giunto il momento di fare il primo raduno........

Si giunge così al tanto atteso appuntamento che viene fissato in Maggio 1991, spediamo le lettere a tutti gli inscritti e ci rendiamo conto che i Soci sono 128 sparsi per l'Italia ed alcuni anche all'estero; il luogo del primo incontro è ovviamente l'Umbria sia perchè sede del Club sia per la sua posizione centrale; il risultato è eccellente, oltre 50 auto prendono parte all'incontro e premiano così gli sforzi della struttura organizzativa del Club che in quella occasione fece una gradita sorpresa a tutti i Soci presenti, facendoli premiare personalmente da Andrea De Cesaris pilota di F1, all'epoca ancora in attività.

de cesaris.jpg (39259 bytes) Andrea De Cesaris alla guida di un'Alfetta GTV ex Gruppo A, come navigatore il presidente del Club Alfetta GTV Paolo Esposito. ( per la cronaca il miglior tempo della prova........)

de cesaris1.jpg (38239 bytes) Il pilota di F 1 nello stand del Club Alfetta GTV per le premiazioni.

A Dicembre un'altra sorpresa : l'Alfa Romeo in maniera ufficiale ci invita come Club Alfetta GTV al Museo dell'Automobile di Parigi dove in quella occasione venivano esposte le auto del Biscione e dove erano stati invitati tutti gli altri Club Alfa Romeo europei; la decisione è immediata ed un gruppo di "temerari" sfidando freddo e neve portano le loro adorate Alfette GTV in quel di Parigi tra la gioia e lo stupore degli organizzatori stessi.

Si continua per questa strada, sono i Soci stessi che lo richiedono e così da un raduno all'anno si passa a due, uno al nord Italia ed uno al centro-sud e si toccano città come Parma e Roma, Torino e Bari, Orta e Caserta...il numero degli inscritti aumenta nel corso degli anni e con loro aumentano le richieste di nuovi incontri e tutti vorrebbero che fossero fatti nei loughi a loro più vicini, dove sono conosciuti sia per fare bella figura che  per invogliare gli altri amici-possessori di Alfette GT-GTV ad inscriversi. 

Ora il Club è cresciuto sia come Soci, ma soprattutto come immagine e si passa così ad essere presenti alle Fiere di auto e moto d'epoca  più rappresentative che si svolgono durante l'anno e così nel Settembre 1991 siamo a "The Italian Classic Car Show" in quel di Modena ed in Novembre alla Fiera di Padova, da questi incontri arrivano sempre nuovi inscritti, si allacciano contatti con molti stranieri ed apriamo una "succursale"  del Club in Inghilterra.

Ci troviamo ora a Gennaio 1993, il registro dei soci indica il numero 228, dobbiamo passare a quattro raduni l'anno per soddisfare le varie richieste; così si proseguirà fino ad oggi con la presenza alle Manifestazioni più importanti e con quattro raduni l'anno; in quest'anno apriamo un'altra "succursale" del Club in Francia.

Siamo al 1994, il vecchio logo rettangolare lascia il posto al nuovo logo triangolare che ritroveremo come placca ottonata identificativa sulle calandre delle nostre amate Alfette.

triangolo rosso.jpg (35948 bytes) Il secondo Logo del Club Alfetta GTV